mercoledì 24 maggio 2017

PLUMCAKE ALLO YOGURT CON FRAGOLE E GOCCE DI CIOCCOLATO...E PANNA

Io vivrei di fragole, peccato che abbiano loro stesse vita breve, poi non le compro mai quando non è il loro periodo e quindi mi beo della loro bontà per poche settimane purtroppo.
Mi mettono allegria , mi inebrio del loro profumo e le gusto al naturale o come ingrediente in numerosi dolci.
Per questo plumcake pensato di corsa una domenica mattina ho preso spunto dalla ricetta del blog un giorno senza fretta, ovviamente poi ne ho fatto una ricetta nuova, ma questo del gioco di prendere spunto e combinare e cambiare gli ingredienti e un'azione molto comune , l'importante è ricordarsi sempre per correttezza di citare la fonte ispiratrice, è una regola del tacito codice etico dei foodblogger!
Poi questo stampo, preso in un momento di acquisto convulsivo tipico della foodblogger disperata, mi chiamava , mi chiamava e allora tra uno yogurt prossimo alla scadenza, un po' di panna da smaltire è venuto fuori un dolce semplice di quelli della nonna senza pretese, senza infamia nè gloria ma di un buono incredibile.
Prima che spariscano dal banco frutta approfittiamone e prepariamo il plumcake con fragole e cioccolato.







Ingredienti per uno stampo 30 x 11 

300 g. di farina 00
300 g. di fragole
50 g. di gocce di cioccolato
130 g. di zucchero finissimo
1 pizzico di sale
1 vasetto di yogurt naturale
150 g. di panna per dolci
50 g. di burro
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia ( o zeste di mezzo limone)





lavare le fragole e asciugarle tamponandole tra fogli di carta per cucina delicatamente, tagliarle a tocchetti e tenere da parte.
In una ciotola mescolare le polveri: farina, zucchero, lievito, sale.
In un'altra ciotola raccogliere le uova, l'estratto di vaniglia o le zeste di limone, lo yogurt, la panna , il burro fuso e freddo, la panna. Mescolare velocemente con una frusta , ora unire le polveri e con una spatola incorporare per bene al composto liquido fino ad ottenere una massa omogenea senza eccedere con la lavorazione. Infarinare le fragole e in una ciotola a parte anche le gocce di cioccolato, setacciare sia fragole che gocce con un colino a maglie strette per eliminare l'eccesso di farina e incorporare al composto. Versare nello stampo precedentemente imburrato e infarinato e cuocere a 180° modalità statico per 35-40 minuti ( vale la prova stecchino).
intiepidire , capovolgere e raffreddare su gratella.




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lunedì 22 maggio 2017

PANE 100% INTEGRALE CON LIEVITO MADRE IN COLTURA LIQUIDA ( li.co.li.)

La farina integrale ha un profumo e gusto incredibili. 
Da tempo la impiego spesso nei miei impasti miscelata o in purezza.
E' il caso di questo profumatissimo pane arricchito nel sapore con l'aggiunta di semini vari che ne hanno esaltato il risultato.
Come spesso nelle mie ricette ho usato lievito madre, in particolare questa volta lievito in coltura liquida meglio conosciuto con l'acronimo LI.CO.LI.




Ingredienti

90 g. di lievito in coltura liquida (li.co.li.)

500 g. di farina integrale ( io Petra 9 molino Quaglia)
400 g. di acqua
60 g. di semini misti( sesamo,papavero,zucca,girasole)
12 g. di sale

* nel caso si voglia usare lievito madre in forma solida: 130 g. di lievito + 45 g. di farina aggiunti al peso richiesto.
con lievito di birra: da 3 a 5 g. di lievito a seconda della stagione, 540 g. di farina, 440 g. di acqua


Setacciare la farina integrale e tenere da parte la crusca.
Fare autolisi con la farina setacciata aggiungendo 250 g. di acqua presa dal totale prevista negli ingredienti.
Lasciare in autolisi per tre ore.
Trascorso il tempo procedere con l'impasto a velocità minima e con il gancio a uncino, unire il lievito e poco per volta la restante acqua, procedendo all'inserimento della dose successiva solo quando la precedente sia stata ben assorbita. Tra un inserimento e l'altro portare la velocità della planetaria a 1-2, abbassandola di nuovo a minimo nel momento di aggiunta dose successiva, questo aiuterà il raggiungimento della incordatura.
A metà inserimento e incordatura raggiunta, cominciare ad inserire la crusca tenuta da parte e i semini che andranno ad arricchire l'impasto. Con l'ultima aggiunta di acqua unire anche il sale.
tenere la velocità a livello 1-2 verificando la tenuta della incordatura.
Spegnere la macchina, staccare dal gancio l'impasto, raccoglierlo sul fondo, coprire e lasciare a riposo  per venti minuti.
Trascorso il tempo spolverare il piano di lavoro con poca semola rimacinata, trasferire l'impasto e procedere con una serie di pieghe a tre aiutandosi con il tarocco o con poca semola cosparsa sull'impasto. Coprire e lasciar riposare.

FOTO DA ARCHIVIO
Procedere ogni 30 minuti con una nuova serie di pieghe, ce ne vorranno da 4 a 5 dipende dalla tensione dell'impasto stesso.
Terminate le pieghe pirlare l'impasto emetterlo in un contenitore unto d'olio che ne possa contenere lo sviluppo in lievitazione, coprendo con pellicola per alimenti.
Ora si può procedere con l'attesa del raddoppio oppure a 3/4 di lievitazione mettere la ciotola in frigo ad una temperatura tra i 4 e i 5 gradi . Io faccio così.
In genere parto con gli impasti nel primo pomeriggio dopo che il lievito rinfrescato la mattina è giunto a maturazione. 
Quindi la sera passo l'impasto in frigo.
Al mattino metto l'impasto a temperatura ambiente e dopo trenta minuti ribalto su piano cosparso di semola e procedo alla preformatura: riporto l'impasto con la superficie liscia in alto ( come era in ciotola) io divido in due parti uguali ma volendo si può procedere tenendo una unica forma di pane.
arrotondare e lasciar riposare per trenta minuti coperto.
Ora procediamo dando al pane la forma desiderata, io a filone .
Mettere a lievitare in cestino o ciotola cosparsi di semola, con la chiusura del pane rivolta verso l'alto,
in luogo caldo tra 26 e 28 gradi. Ci vorranno dalle 3 alle 4 ore.
A raddoppio avvenuto scoprire il pane, accendere il forno alla temperatura di 240° modalità statico con leccarda rovesciata all'interno e sul fondo una teglia vuota.
A temperatura raggiunta rovesciare il pane sulla teglia rovente io uso carta forno che elimino appena possibile da sotto il pane. Procedere con i tagli e infornare
Inserire nella teglia sottostante dei cubetti di ghiaccio che formeranno vapore.
Dopo 10 minuti eliminare la carta forno e portare a 180° la temperatura del forno, dopo altri 10 minuti eliminare la teglia che conteneva il ghiaccio e togliere il pane dalla leccarda poggiandolo direttamente sulla griglia. Procedere nella cottura per un tempo totale di 1 ora se avremo formato due pani o per un tempo totale di 1 ora e 15 se la pagnotta è unica avendo cura gli ultimi 15 minuti di portare a 140° con sportello a spiffero e se possibile in modalità ventilato.
Quando il pane sarà cotto spegnere il forno e lasciarlo raffreddare in verticale nel forno stesso.
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mercoledì 17 maggio 2017

CHEESECAKE AL CROCCANTE DI NOCCIOLA

Le serate tra amici sono sempre piacevoli, la compagnia affiatata che dura da quasi 50 anni non si smentisce mai e sortisce serate rilassanti che allietano il fine settimana.
Una delle ultime rimpatriate ha visto tra focacce e grigliate la presenza di un delizioso semifreddo alla nocciola.
Io non amo molto i gelati , a malapena sopporto giusto i semifreddo, e allora sulla scia della ricetta lasciatami dall'amica artefice del dolce ho trasferito il gusto in una deliziosa cheesecake che ha sorpreso anche me per l'accattivante gusto avvolgente alla nocciola che amo!
E' semplicissima da fare provatela e mi direte.




Ingredienti per uno stampo 22 cm di diametro

Base biscotto:


180 gr. di biscotti digestive

100 gr. di burro
30 gr. di zucchero a velo

Crema al formaggio:

450 gr. di panna fresca da montare

250 gr. di mascarpone
3 cucchiai zucchero a velo
6 gr. colla di pesce

Croccante alla nocciola:

100 gr. nocciole tostate

100 gr. zucchero semolato

Per finire ( facoltativo)

250 gr. di panna
1 cucchiaio di zucchero a velo ( se la panna vi piace dolce io non lo metto)
decorazioni fatte con caramello
salsa  al  caramello ( io ho usato Fabbri per mancanza di tempo)

* salsa al caramello: mettere zucchero semolato in una pentola di acciaio dal fondo spesso e in un'altra pentola la metà di acqua rispetto al peso dello zucchero. Portare l'acqua a ebollizione e lasciar caramellare lo zucchero fino ad un colore biondo scuro; attenzione a non eccedere altrimenti diventa amaro. l'acqua bolle a 100°, il caramello raggiunge 140° circa, quando si unisce acqua bollente a caramello proteggersi mani e braccia perchè la differenza di temperatura può provocare schizzi. Mescolare bene fuori dal fuoco ; la salsa di caramello si conserva fino a 1 mese .





Per prima cosa prepariamo il croccante alla nocciola che dovrà raffreddarsi  prima di essere usato.
Tostare le nocciole per 5 minuti a 180 gradi , lasciarle intiepidire e eliminare la pellicina che eventualmente le riveste.
In una pentola di acciaio mettere lo zucchero e le nocciole poi sul fuoco moderato mescolando di continuo fino a quando lo zucchero si sarà sciolto e diventato di un colore biondo.
Togliere dal fuoco e versare il croccante su un foglio di carta forno, lasciarlo raffreddare.
Ora rivestiamo il fondo dello stampo con carta forno, io uso uno stampo a cerniera e incastro la carta tra fondo e cerniera così da tenerlo ben fermo.
Se invece usate il cerchio posizionatelo direttamente sul vassoio.
Rivestire i bordi con una striscia di acetato.
Mettere a temperatura ambiente il mascarpone .
Tritare finemente i biscotti con lo zucchero a velo  fino a ridurli a farina, si può fare anche chiudendoli in una busta e pestarli con il matterello. 
Sciogliere il burro a bagnomaria o al microonde e mescolarlo alla farina di biscotti, con questo composto rivestire la base dello stampo pressando con il dorso di un cucchiaio a compattare il tutto. Mettere in frigo per 1 ora.
Aspettando che la base solidifichi dedichiamoci alla crema. Mettere a mollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce per dieci minuti.
Spezzettare il croccante ormai freddo e nel mixer frullare frullare fino a ridurlo in farina, tenere da parte.
Stemperare il mascarpone, con una frusta o un cucchiaio, in una larga ciotola che dovrà poi contenere anche la panna .
In un'altra ciotola versare 450 gr. di panna fredda di frigorifero, prelevarne 5 o 6 cucchiai e tener da parte in un pentolino, serviranno per sciogliere la gelatina.
Nella panna sciogliere i cucchiai di zucchero a velo. Scaldare la panna tenuta da parte e sciogliervi la gelatina ben strizzata, unirla alla panna, mescolare bene per ben distribuirla, unire ora la farina di croccante, mescolare e versare il tutto nella ciotola del mascarpone.
Con una spatola inglobare i composti fino a formare una crema omogenea.
Versare il tutto sulla base di biscotti, livellare bene e mettere in frigo a rassodare per almeno due ore, io preparo la sera e lascio in frigo tutta la notte .




Il dolce è praticamente finito, volendo, una volta sformato, decorare con ciuffi di panna montata e decorazioni di caramello ( le mie sono orribili lo so, fatte in fretta e furia) e salsa di caramello.
Le decorazioni al caramello e la salsa al caramello vanno posizionate prima di servire il dolce .
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venerdì 12 maggio 2017

RUOTA DI ALICI IN PADELLA

Che io sia gran consumatrice di pesce lo sanno tutti coloro che mi frequentano,il pesce azzurro compare spesso in quanto tra le specie commerciali è quella che prediligo .
Qui in Adriatico la pesca purtroppo non è più abbondante come una volta almeno nel basso , oppure il pescato prende subito altra destinazione prima di arrivare sui banchi del mercato.
Vi ho raccontato spesso che lungo il porto qui a Trani i pesci pescati in giornata al ritorno delle "volanti" o pescherecci vengono smerciati direttamente dal peschereccio al consumatore su piccoli trabiccoli ruotati che fanno da "bancarella" .
Una sera di queste eccoci tornare a casa con una generosa quantità di alici dalle dimensioni adatte a mettere in pratica una deliziosa raggiera vista tempo addietro in un video .
Semplicissima ,spartana, veloce e di effetto! un solo ingrediente, il resto è di accompagnamento.
Poca spesa, massima resa!






Ingredienti per una padella antiaderente cm 22 ( sul fondo)

700 gr. di alici freschissime pezzatura grande
qualche cucchiaio di olio
semola rimacinata
sale q.b.

Decapitare ed eviscerare le alici, lavare ad una ad una sotto acqua corrente e mettere a scolare in un colapasta.
ungere la padella con due cucchiai di olio, sul fondo e bordi.
Tamponare tra fogli di carta forno le alici per eliminare umidità in eccesso che favorirebbe accumulo di impanatura
Impanare in semola rimacinata e comporre una ruota con le punte rivolte al centro come si vede in foto e tenendole ben serrate tra loro. Completare chiudendo la parte centrale con alcune alici, seguite la foto.
Porre la padella su fuoco allegro per pochi minuti ,saranno sufficienti a permettere la doratura e cottura del pesce, togliere dal fuoco e procedere come per una frittata, rigirate su un coperchio o piatto, versare un paio di cucchiai di olio sul fondo della padella e far scivolare la ruota di alici per permettere la cottura del lato prima in alto. Ancora pochi minuti e la ruota di alici è pronta.
trasferirla sul piatto da portata e gustare caldissime.

* le alici devono essere freschissime , si cuoceranno perfettamente senza lasciare liquido, nel caso avvenisse, prima di rivoltarle , coprire con coperchio e eliminare eventuale liquido formatosi, ma con fiamma allegra non dovrebbe accadere



Le foto sono state scattate per diritto di cronaca e quindi al volo, chiedo venia, intanto se avete piacere , come ben sapete, vi aspetto numerosi sulla mia pagina facebook

sabato 6 maggio 2017

BRIOCHE FIOCCO DI PANNA


Questa brioche è una nuvola, leggera e semplice come piace a noi. Ogni tanto mi prendono delle idee malsane devo dire, come questa, usare cioè la panna per cucina in un impasto dolce .
Sui social si discorre ogni tanto tra appassionati di cucina, e parla di questo e di quest'altro con Matilde , bravissima pasticcera pasticciona, che dico io sempre ma perchè non ti apri un blog??, spunta fuori questa idea malsana , mi avvalla e vuoi che io non proceda sotto la sua benedizione??
Detto fatto, eccole qui , le ho chiamate fiocco di panna senza nessuna intenzione particolare, mi è venuto di getto.
Seguitemi e vi spiego come farle.






Ingredienti

100 gr. di li.co.li. rinfrescato e raddoppiato

160 gr. di panna per cucina
50 gr. di burro morbido
200 gr. di farina forte ( W 400 )
100 gr. di farina 00 ( W 180 ) va bene quella per dolci
20 gr. di tuorlo
65 gr. di zucchero finissimo
1 cucchiaino di miele di acacia
1 pizzico di sale

Miscelare le due farine, metterle nella ciotola della planetaria, unire il lievito e il miele, avviare a velocità minima lasciando lavorare per qualche minuto. Aggiungere metà dello zucchero e aumentare a velocità 1 , l'impasto sarà grumoso, va bene così, aggiungere l'ultima parte di zucchero e lasciarlo assorbire dall'impasto.
A questo punto aggiungere in due volte la panna per cucina aggiungendo la successiva quando la prima parte è stata inglobata. 
Con l'ultima parte unire il sale.
Lasciar andare l'impasto fino a quando sarà un composto liscio e omogeneo.
Ora è la volta del tuorlo che avremo precedentemente sbattuto leggermente con una forchetta.
Aggiungiamolo in due volte e lasciarlo assorbire dall'impasto aumentando la velocità della macchina anche fino a livello 2. Quando l'uovo sarà ben amalgamato, riportare a bassa velocità e unire il burro morbido aggiunto in più riprese, tra una aggiunta e l'altra aumentare la velocità .
Pulire la ciotola ribaltare la massa  e riavviare lasciando ben incordare; l'impasto sarà omogeneo, morbido ma teso. spegnere la macchina e lasciare coperto per 15 minuti.
Trasferire sul piano e pirlare con l'aiuto di un tarocco, quindi trasferire in una ciotola , coprire e fare un passaggio in frigo per far "tirare" il burro.
Io ho preparato l'impasto il pomeriggio e lasciato in frigo tutta la notte.
Riportare a temperatura ambiente e lasciarlo acclimatare per un paio di ore.
Spolverare leggermente il piano con farina, trasferire l'impasto sul piano e dividere in parti del peso di 50 gr. circa, lasciar riposare per dieci minuti e procedere alla formatura delle brioche, io ho dato la forma a treccia .






Volendo si può anche procedere formando delle palline pirlate da inserire in uno stampo da plumcake in  modo da avere un'unica grande brioche .
Io ho imburrato e spolverato di farina; se si preferisce ,ricoprire lo stampo con carta forno.





Coprire e mettere a lievitare a 28 gradi, ci vorranno dalle sei alle otto ore, comunque farà fede il raddoppio.
accendere il forno alla temperatura di 170° modalità statico, scoprire le brioche ormai lievitate e spennellare di tuorlo e latte la superficie, arricchendole con granella di zucchero o zucchero semolato.
Cuocere a temperatura per circa 20 minuti , il plumcake per 30 minuti coprendo magari gli ultimi dieci minuti con un foglio di stagnola per evitare che la parte superiore colorisca troppo.




Raffreddare su gratella.




Una nuvola di sofficità, buona colazione! 

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giovedì 20 aprile 2017

CARCIOFI AL GRATIN (SCARCIOFF ARRAGANAT)

I carciofi mi piacciono moltissimo, si prestano ad innumerevoli preparazioni, da soli o accompagnati a spezie che ne esaltano il gusto .
Ho spesso postato ricette con questo ortaggio delizioso ma forse mai mi sono soffermata a descrivere alcune nozioni scientifiche che lo riguardano.
CARCIOFO (CYNARA CARDUNCULUS)
Appartiene alla famiglia delle composite.
E' una pianta perenne, provvista di una grossa radice a fittone e di un fusto retto, robusto, scanalato e alto da 40 a 120 cm. Tale fusto , a metà circa della sua altezza, si suddivide in 2 o 3 branche secondarie, all'estremità delle quali si trovano le infiorescenze.
Ha foglie grandi, lombato dentate, spinose, verde-grigiastre superiormente e bianco cotonose nella pagina inferiore,
. Alcune sono disposte a rosetta alla base del fusto, altre sono distribuite in modo alterno.
I fiori tubulosi, azzurro violacei o porporini, riuniti in capolini protetti da brattee embricate, carnose alla base e terminanti o no con una spina rigida.
i frutti sono costituiti da acheni, frutti secchi e duri contenenti un solo seme.
I ricettacoli floreali non ancora giunti a maturazione costituiscono uno degli ortaggi più consumati. ne esistono circa 90 varietà che si dividono in autunnali e primaverili.
La Puglia detiene insieme a Sicilia e Sardegna il primato di produzione nazionale e mondiale.
Due varietà il "tondo di Paestum" e la "mammola romanesca" hanno ottenuto l'indicazione geografica protetta (IGP) mentre quello spinoso di Sardegna ha ottenuto la denominazione di origine protetta (DOP).
La produzione massima va da ottobre a giugno,i carciofi da conservare, in particolare, devono avere foglie centrali ne chiuse e senza alcun sego di avvizzimento e non devono essere stati trattati con antiparassitari.

 ( notizie  "CONSERVATUTTO" fratelli Fabbri editori 1973)






Ingredienti

10 carciofi
1 panino raffermo
1 cucchiaio di pecorino romano grattugiato
1 cucchiaio parmigiano reggiano grattugiato
2 piccoli spicchi di aglio
 prezzemolo o mentuccia
capperi all'aceto 
 sale e pepe q.b.
olio evo evo







Pulire i carciofi lasciando circa 5 cm di parte del gambo che andrà anch'esso pulito eliminando la parte coriacea e rifinendo magari con un pelapatate per eliminare completamente la parte filamentosa che lo ricopre.
Riporre man mano i carciofi puliti in una ciotola colma d'acqua con alcuni gambi di prezzemolo che funzionano da antiossidante come il limone che io però non prediligo in quanto, secondo me, altera colore e sapore dei carciofi .
Tagliare i carciofi puliti a metà avendo cura di tagliare a metà anche il gambo lasciandolo attaccato al carciofo.
In una padella che li contenga tutti mettere a rosolare uno spicchio d'aglio con qualche cucchiaio di olio. Appena l'aglio sfrigolerà adagiare nella padella i carciofi e rosolarli da ambo i lati , a operazione avvenuta unire acqua fino a raggiungere circa la metà dei carciofi, poco sale e portarli a cottura con coperchio.
Nel frattempo nel mixer inserire il panino raffermo, lo spicchietto d'aglio residuo, il prezzemolo ( o la mentuccia) i due formaggi e una macinata di pepe nero. Tritare grossolanamente.



Accendere il forno modalità statico usando la funzione grill.
Ungere leggermente una pirofila e adagiare i carciofi con la parte interna all'insù , distribuire parte del composto preparato su ogni metà di carciofo e terminare con qualche cappero. 



Passare ancora un giro d'olio e infornare nella parte alta del forno per cinque minuti o fino a quando il composto di mollica e formaggi non avrà raggiunto doratura.





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