sabato 18 dicembre 2010

ADESSO E' NATALE!!...le cartellate



Pomeriggio dopo pranzo.....la cucina rassettata in fretta , prendo il "tavoliere", stendo la solita tovaglia delle "sfoglie" sul tavolo della cucina.
Faccio spazio agli ingredienti e comincio ad impastare...e con le mani che si muovono e il profumo degli ingredienti, piano piano l'animo si predispone ai movimenti ritmici dell'unire e arrotolare.
Guardo fuori,che strano vedere questi fiocchi bianchi che ad intervalli si posano sui vetri...vogliono sbirciare? Vogliono  capire quanto questo fare di noi ultime casalinghe attaccate alle tradizioni riuscirà a resistere all'invasione del comprato e mangiato.
Ripeto i gesti visti fare mille volte da chi mi ha insegnato quest'arte!!....stendo la sfoglia e con la rotella traccio la strada e ritaglio i nastri che come per magia accoppiati a conchette si uniranno e, ruotando su se stesse, come in un giro di valzer, formeranno le "rosette" che candide in seguito prenderanno via via colore e lucide e scure incontreranno le dita dei golosi che vorranno con gli occhi chiusi assaporare questo tripudio di sapore peccaminoso che sono le nostre CARTELLATE.
Lentamente , una dopo l'altra si uniscono a formare il "tappeto" di punte, rotondità e diversità.....




Alla fine do anche spazio a quei panzerottini ripieni di marmellata di uva che noi chiamiamo "calzncciedd".
 Per stasera ho finito, rimetto gli attrezzi a posto ed esco dalla cucina .
Mi volto però a guardare il lavoro...ecco adesso è Natale...così diceva mio figlio quando rientrava e ignaro di quello che avevo fatto nel pomeriggio , entrava in cucina scoprendo la distesa di rotelline una diversa dall'altra!
Domattina riprenderò il lavoro!!!


INGREDIENTI

1 kg. di farina 00
100 gr. di olio
400 gr. circa di vino bianco dolce

olio di oliva per friggere (circa 600-700 gr.)

1 litro di vino cotto di uva o di fichi
poco cacao e zucchero
vino moscato q.b. (o vino dolce)

Impastare la farina con l'olio e il vino tiepido unito poco per volta finchè si ottiene una pasta soda, liscia e d elastica.
Farla riposare coperta dieci minuti.
prendere un pezzetto di pasta e passarlo nella macchinetta tirasfoglia nello spessore sempre più sottile fino al penultimo numero.
Se è necessario (ma non dovrebbe) cospargere MOLTO leggermente la sfoglia di farina  per non farla attaccare.
quindi stendere e tagliare la sfoglia in strisce larghe all'incirca 3 cm.
ad una ad una accoppiare i lembi esterni a formare dell conchette come si evince dalla foto.
Quindi arrotolare su se stessa la striscia a formare la rotella pizzicando per unire le estremità.
Continuare impastando via via gli avanzi di pasta con un pezzetto di pasta nuovo....
Tenere la massa di pasta sotto una scodella per evitare che si asciughi altrimenti l'operazione di "attaccaggio" sarà impossibile!!!
se si vuol confezionare anche i panzerottini stendere la sfoglia di un numero più doppio e fare dei ravioloni.
A descrivere sembra complicato ma non lo è.
lasciare asciugare tutta la notte.
Al mattino in una padella friggere poche per volta le cartellate





Rigirarle e scolarle a testa in giù




lasciando assorbire da un foglio di carta da cucina l'eccesso di olio.
La frittura è molto veloce.
Alla fine friggere anche i ravioloni





Mi rendo conto che il lavoro è un pochino lungo, ma essendo diviso nel tempo non pesa....io l'ultima fase l'ho eseguita nel pomeriggio.
In una padella versare il vino cotto e se dovesse risultare denso aggiungere su un litro un bicchiere scarso di moscato. quando inizia a bollire immergere poco per volta le cartellate a testa in giù quindi rigirarle



e così con le conchette colme di vino cotto metterle in un piatto spaso





in questa maniera man mano che si va avanti si potrà raccogliere l'eccesso di vino cotto che altrimenti sarebbe troppo!!
Via via sistemarle in una scodella e a strati spolverare leggermente di cacao dolce misto a poco zucchero









Si è vero ....adesso è Natale!!




11 commenti:

  1. Questi dolci non li avevo mai visti, ne tantomeno mai mangiati! Ma devono essere di una bontà!!! Quanto mi piacerebbe assaggiarli!!
    Ciao e buon fine settimana!

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  2. Mi sa che vanno a ruba una dietro l'altra;deliziose,come vorrei avere il tempo per prepararle.AHime'sono troppo gia' impegnata con il trasloco,brava.Lisa

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  3. Ogni volta che passiamo da te rimaniamo sempre sbalorditi, sei bravissima nel realizzare questi dolci che tante volte abbiamo ammirato sui libri di cucina e con i quali non ci siamo mai cimentati, ma con la tua ricetta e con le tue istruzioni dettagliate la voglia di metterci alla prova è tanta, anche perchè ti confessiamo che abbiamo l'acquolina alle stelle!
    Bacioni e buona domenica
    Sabrina&Luca

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  4. anch io come renza non li ho mai mangiati ma in diversi blog li ho visti e secondo me devono essere anche tanto deliziosi...brava ciccia..
    ciao da lia

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  5. Mamma mia che meraviglia...poi a quest'ora appena sveglio certe cose e meglio non guardarle...mettono una voglia allo stomaco pazzesca...complimenti sono spettacolari...ciao e buona Domenica.

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  6. non le conoscevo ma son cosi' buone!complimenti un gran bel lavoro per una golosa delizia....bacioni

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  7. Ma non è che hai uno spazietto sul tuo divano? io me ne rimango lì tranquilla tranquilla e sdraiata a covare e ti sbircio, cercando di imparare, mentre crei queste meraviglie?
    Daiii

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  8. Mamma mia che spettacolo!! Davvero complimenti!! Hai una pazienza da certosino!! Ma penso che ne valga proprio la pena!! Un bacione cara!

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  9. Ciao Anna sono una meraviglia mi chiedevo mentre guardavo le foto..ma come si fa...poi ho capito, bellissimi ci provo, baci baci baci ciao

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  10. mi sono incantata anche a leggerti... davvero bravissima

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  11. Mammina santa, sto per svenire…ma che bontà hai tirato fuori oggi dal cappello?????!?!??!!

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grazie per essere passati a farmi visita,qualunque sia il vostro commento ,è gradito.
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