domenica 31 marzo 2013

SERENITA' PACE E AMORE BUONA PASQUA MONDOBLOG

Non mi vengono in mente altre parole se non quelle di augurare serenità pace e amore a noi tutti perchè è di questo che sento il bisogno per me e il mio Paese in questi momenti di incertezza!!
Auguri a chi passa di qua perchè mi segue e un pochino ha imparato a conoscermi e a chi capita per caso o per sbaglio o per qualunque altro motivo il mio augurio è per tutti...










BUONA PASQUA DI PACE E SERENITA'

mercoledì 27 marzo 2013

TRECCIA RUSSA CON LI.CO.LI.



Mi sono lanciata nella "produzione" del lievito madre in coltura liquida, chiamato con l'acronimo licoli. Ne avevo letto in numerosi blog amici in particolare dalle bravissime  Federica e Vicky che tanto spesso sono venute in mio soccorso nelle pasticciose avventure di una cuoca imperfetta!! In particolare questa volta la ricetta mi è arrivata da Vicky e consiglio di andare al link con le sue belle foto su questa preparazione.

la prossima volta mi aspetto di saper fare di meglio anche se l'aspetto non ha influito sulla bontà golosa di questa brioche da colazione e non.








Ingredienti (tortiera a cerniera diametro cm. 22)


90 gr. di li.co.li. rinfrescati 3 volte

200 gr. di farina 0
45 gr. di burro morbido
45 gr. di zucchero finissimo
2 cucchiai di latte
1 uovo piccolo (50-55 gr. con guscio)
1 pizzico di sale

 Cominciamo col rinfrescare i licoli: in un recipiente partendo da 30 gr. di licoli, aggiungere 30 gr. di acqua e 30 di farina manitoba, mescolare brevemente con una forchetta come se volessimo fare una frittata in modo da far incamerare aria al composto.In alternativa usare le fruste elettriche ( data la esigua quantità ho preferito la forchetta). Coprire e lasciare per 8 ore. Trascorso il tempo prelevare 50 gr. di composto, unire 50 gr. di acqua e 50 di farina manitoba. Mescolare come sopra e lasciar riposare ancora 8 ore.Ripetere di nuovo questa operazione e aspettare altre otto ore. Il tutto per ovvi motivi di tempo va iniziato il giorno prima ma chi ama lavorare con i lieviti naturali sa che hanno bisogno dei loro tempi....sono slow!!
Io adotto sempre il triplo rinfresco per il li.co.li. che è un lievito che rinfresco raramente.
Il lievito in coltura liquida ha il vantaggio di poter essere lasciato più a lungo in frigo senza essere rinfrescato, in base alla mia esperienza consiglio di non superare i 20 giorni.
Questa operazione del triplo rinfresco è superabile se avete un li.co.li. a cui applicate rinfreschi giornalieri ovviamente!
Prendere 90 gr. di li.co.li,triplicato nel suo volume unire gli ingredienti e lavorare nel robot da cucina per 15-20 minuti. Io ho fatto fare alla macchina del pane. Programma per pasta che dura 15 minuti.
Con  planetaria: versare licoli, farina e sale in ciotola, avviare a bassa velocità. Far amalgamare lievito e farina quindi unire lo zucchero e ,dopo che sia stato assorbito, unire l'uovo in più riprese. Una volta raggiunto un composto omogeneo unire il burro a pomata in più riprese. Ora aumentare la velocità e incordare. Ci vorranno circa 15 minuti perchè questo avvenga.
Fare una palla con l'impasto ( pirlare) e metterlo in una scodella unta di burro. Coprire con la pellicola e lasciar lievitare per 12 ore.
L'impasto sarà più che raddoppiato, metterlo sulla spianatoia e delicatamente formare un rettangolo su cui spennelleremo 50 gr. di burro fuso e freddo. Cospargere con 50 gr. di gocce di cioccolato





e arrotolare dal lato lungo del rettangolo. Con una lama molto affilata tagliare un pezzo di rotolo della lunghezza di 4 cm. e dividere nel senso della lunghezza il rotolo rimasto in due parti lasciando l'apice unito. Rimando per una spiegazione dettagliata e corredata da foto al post di Vicky.
Io ho optato per una forma a ciambella da cuocere in stampo precedentemente rivestito con carta forno.






Ho messo lo stampo in forno spento con lucina accesa e lasciato lievitare fino a raddoppio. Ci son volute circa sei ore






Accendere il forno a 180° e infornare per circa 30 minuti coprendo con un foglio di alluminio dopo 15 minuti o appena prende colore per evitare che scurisca troppo.









Cospargere di zucchero a velo.

Ripieno alternativo:
50 gr. di burro fuso e freddo, 1 cucchiaio di zucchero di canna muscovado, una manciata di mirtilli secchi, 1 cucchiaio di gocce di cioccolato, la buccia grattugiata di mezzo limone. A lievitazione avvenuta spennellare con latte e cospargere di granella di zucchero.






venerdì 22 marzo 2013

BISCOTTI FARINA DI AVENA E GOCCE DI CIOCCOLATO....qualcosa di dolce per la mia dieta

In questa fase che  permette di avvicinarmi di nuovo ad una cucina tradizionale  con le dovute attenzioni, mi posso concedere anche di sperimentare ricette dolci che abbiano un basso contenuto calorico ma che appaghino all'occorrenza il desiderio di golosità dolci senza scatenare sensi di colpa. Sono andata a rifugiarmi in sperimentazioni con la farina integrale di avena e ho chiesto ,come spesso accade , aiuto alle  mie tante fantastiche amiche di avventura in rete! Sicura della sua esperienza nella pasticceria con farine alternative e non  non ho avuto tentennamenti nel provare i biscotti di farina di avena del blog di Federica. Buonissimi!! Io ho preparato metà delle sue dosi dovendo misurare e dosare bene per evitare golosi eccessi dovuti all'abbondanza! ^_^
Tra parentesi l'equivalente delle dosi se si vogliono preparare biscotti più calorici.





Ingredienti
150 gr. di farina di avena integrale
25 gr. di olio (di burro)
6 gr. di dolcificante in polvere (75 gr. di zucchero )
1 uovo
succo e buccia di 1/2 arancia piccola
5 gr. di lievito per dolci
45 gr. di gocce di cioccolato fondente


In una scodella mescolare l'uovo con la buccia di arancia il dolcificante e l'olio. Unire la farina mescolata con il lievito  e per ultimo le gocce di cioccolato.
formare dei mucchietti su una teglia coperta di carta forno, a me ne sono usciti circa 25 aiutandosi con un cucchiaio umido o formando delle palline con le mani umide. Il composto è un po' appiccicoso ma non è difficile formare i biscotti avendo la precauzione di inumidirsi le mani.
Infornare in forno già caldo a 180° per 15 minuti.
Il biscottino per l'ora del te senza sensi di colpa è pronto!


Sottolineo che io son ormai anzi finalmente in stabilizzazione e ho quindi una alimentazione più elastica ; inoltre sostituendo il dolcificante con lo zucchero ecco dei biscottini friabili e fragranti che piaceranno a chi non disdegna le farine alternative. 


lunedì 18 marzo 2013

TORTINO DAL CUORE MORBIDO IN VENTI MINUTI ...


Succede di non sapersi o non volersi organizzare per un dolce domenicale e poi quasi a ora di pranzo si viene presi dal rimorso di non averci pensato prima. Ed ecco cosa si può preparare anche se è passato da un bel po' mezzogiorno








Si perchè ho scritto in venti minuti? perchè se si ha tutto a portata di mano è proprio questo il tempo che ci vuole...cronometrato! 

E so bene anche che questa ricetta è ovunque sul web e se si vuole ho visto anche quelli in scatola con il preparato pronto all'uso ma vuoi mettere la soddisfazione....e questa è storia vecchia!!!


Ingredienti per 5 tortini


100 gr. di cioccolato fondente 70%

100 gr. di burro
40 gr. di farina
60 gr. di zucchero
2 uova e 1 tuorlo
1 cucchiaino di cacao amaro per spolverare gli stampini
1 po' di burro per ricoprire gli stampini
180° per 12-15 minuti

Imburrare e cospargere di cacao amaro gli stampini di stagnola, quelli usa e getta per capirsi.
Fondere a bagnomaria o al microonde il cioccolato e il burro. Lavorare a lungo , per almeno 5 minuti le uova  e il tuorlo con lo zucchero con una frusta o nel mixer. unire burro e cioccolato fusi e quindi la farina. Inglobare per bene il tutto lavorando per un minuto o poco più. Dividere il composto negli stampi.Fatto!!
Ora ci sono 2 opzioni:
1. se si ha tempo mettere gli stampini in freezer fino al momento di cuocerli quindi arrivato il momento accendere a 180° statico il forno e una volta raggiunta la temperatura infornare per 15 minuti.
2. appena fatti, accendere alla stessa temperatura e cuocere per 9 minuti.
la cottura è giusta quando i tortini appaiono così:


Come si vede dalla foto, solo la "corona" del tortino è completamente cotta. Diversamente non si avrebbe i cuore fondente.

Cospargere con zucchero a velo e gustare con gli occhi chiusi!!!!!!


Come al solito le mie foto rigorosamente scattate "dal vivo" anzi sarebbe meglio dire rubate dalle bocche fameliche, sono quel che sono!

venerdì 15 marzo 2013

LE BRIOCHE COL TUPPO CON IL LIEVITO MADRE



 La ricetta per fare queste brioche io ce l'ho da tanti anni con il lievito di birra e ho creduto da principiante che sono di poter adattare facilmrnte al lievito madre . Ma l'esperimento è andato male, non sono cresciute a dovere. Per fortuna ho sempre qualche porto sicuro dove rifugiarmi e senza perdermi d'animo ho consultato qua e là tra i siti amici finchè sono rimasta folgorata dalle foto delle brioche di Vicky.
Rapida consultazione via fb e parto in quarta approfittando del giovedì che è la sua giornata d'aria!!






Ingredienti

500 gr. di farina 0
100 gr. di lievito madre
100 gr. di zucchero + 1 cucchiaino per riattivare il lievito
80 gr. di burro morbidissimo
1 grattata di buccia di limone ( Vicky di 1 arancia)
1 pizzico di sale
2 uova temperatura ambiente
180 gr. di latte tiepido

Questa ricetta meriterebbe di essere messa in cantiere dalla mattina e per tutta la notte per avere un risveglio (degli altri) profumato e fragrante! ma non è nel mio stile e quindi mi sono organizzata così:

giovedì sera ore 19:

sciolgo un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale in 80 gr. di latte tiepido. ci sciolgo anche il lievito madre, copro con pellicola e lascio riposare per 15 minuti. Nel frattempo nel Bimby sminuzzo alla massima velocità per 12 secondi la buccia di un limone. Trascorso il tempo di riposo del lievito sciolto , unisco nel boccale del bimby la farina, lo zucchero, il burro a tocchetti le uova e il resto del latte intiepidito, per ultimo il lievito sciolto precedentemente. Faccio lavorare per quattro minuti in modalità spiga.
La massa sarà abbastanza molle e appiccicosa. Spolvero abbondantemente la spianatoia di farina, ci verso l'impasto, lo spolvero di farina e aiutandomi con una spatola formo una palla. Metto in una capiente ciotola cosparsa di farina, copro con pellicola e metto in forno spento con lucina accesa fino al mattino. Triplicherà di volume.

Venerdì mattina ore 9:

L'impasto è triplicato. Lo verso sulla spianatoia infarinata e lo divido in pezzi del peso di circa 100 gr. ne sono usciti undici, con la pasta rimasta ho ricavato 11 pezzetti per fare il tuppo.
Ho appiattito, piegato e arrotondato ogni pezzo posizionandolo sulla leccarda del forno rivestita di carta forno. Quindi con il pollice ho premuto in cima al centro di ogni pallina e dopo aver spennellato con uovo ho messo in cima ad ognuna la piccola pallina tuppo e spennellate tutte con uovo,Messa la teglia in forno con lucina accesa le ho lasciate rilievitare per tre ore circa.





 Ho tolto la teglia acceso il forno a 180° statico e in attesa che scaldasse il forno ho rispennellato le brioche con l'uovo e alcune le ho anche spolverate con zucchero semolato. Le ho cucinate per circa mezz'ora coprendole dopo 15 minuti con carta stagnola per non farle scurire eccessivamente. divine!




annotazioni personali: la prox prova con vaniglia invece di zeste di limone.

mercoledì 13 marzo 2013

I BISCOTTI "BATTICUORE" AL CIOCCOLATO FONDENTE

Poi nella ricerca di altre riproduzioni da biscottifici industriali mi butto nella ricerca nell'oceano di internet e grazie alla guida dell'infallibile capitan google approdo qui..... è si spalanca l'universo del goloso!!!
Ma ci sono tutti i biscotti del mulino bianco versione casalinga, ma c'è solo l'imbarazzo della scelta e del gusto! Fantastico, andate a vedere ...intanto io mi butto in questi qua cioccolatosi, seguiranno certamente altre esperienze golose per soddisfare l'innefrenabile voglia della piccola di pasticciare con nonna! 
Piccola variazione personale : li ho rotolati nello zucchero a velo, son venuti bellissimi!!





Ma solo le crepe già rendono l'idea (credo) della loro bontà. Magari guardando si potrebbe credere di andare incontro a biscotti scrocchiarelli tipo amaretto , invece sono morbidissimi!!
Ma poi sono soprattutto semplicissimi e veloci tolto il tempo di riposo dell'impasto!


Ingredienti

200 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di burro
2 uova
100 gr. di zucchero finissimo
200 gr. di farina 00
10 gr. di lievito per dolci
zucchero a velo q.b. 

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato a pezzetti con il burro. Versarlo in una ciotola che contenga poi tutti gli ingredienti e lasciarlo intiepidire. Unire le uova leggermente sbattute, lo zucchero e la farina mescolata con il lievito. Mescolare per bene gli ingredienti e mettere il composto in frigo per almeno mezz'ora.
Con le mani umide formare delle palline grandi come una noce, rotolarle nello zucchero a velo e posizionarle sulla teglia ricoperta di carta forno . Infornare in forno già caldo statico a 180° per 10 minuti. Si conservano ben chiusi in scatola.




lunedì 11 marzo 2013

I TIMBALLETTI DI ALICI



Le alici mi piacciono moltissimo! Sono pesci ricchi di omega 3, costano poco, sono poco caloriche e si prestano ad infinite ricette dall'antipasto al dol..........no no il dolce ancora no e mai credo ^_^ !
Nella mia infinita ricerca che escluda il più possibile i condimenti ma non il gusto approdo anche in questo esperimento perfettamente riuscito.





Ingredienti per 4 sformatini

30 alici spinate
1/4 di peperone rosso
1 carciofo
2 cucchiai di ricotta scremata
1 uovo
prezzemolo tritato
sale q.b.
pepe q.b.
insalatina mista (io cicoria, iceberg, peperone julienne)

rivestire gli stampini usa e getta con carta forno bagnata e strizzata. ora disporre a raggiera circa 9 alici (dipende dalle dimensioni) a rivestire lo stampino. Metterne una anche sul fondo e salare e pepare  leggermente.





 Sbattere leggermente l'uovo con poco sale. Lessare il carciofo. Tagliare a pezzetti i l peperone. Separatamente nel mixer frullare prima il carciofo con 1 cucchiaio di ricotta, prezzemolo e metà dell'uovo sale e pepe. Con questo composto riempire due stampini rivestiti di alici




ora procedere con il peperone mettendolo nel mixer con 1 cucchiaio di ricotta il resto dell'uovo, prezzemolo sale e pepe. Questo composto risulterà più liquido perchè il peperone è ricco di acqua.
Riempire gli altri due stampini rivestiti di alici.



Ora richiudere le alici su se stesse a chiudere lo sformatino.




Rimboccare la arta forno e fermare con uno stuzzicadenti




Infornare ventilato a 220° per circa 15-20 minuti.
sformare e adagiare gli sformatini su un'insalaina condita con limone o aceto e poco sale.
bon appetit



venerdì 8 marzo 2013

BISCOTTI RICETTA FROLLINI ALL'UOVO SIMIL "TARALLUCCI" MULINO BIANCO



La scorsa settimana sono andata a rispolverare qualche ricetta alternativa per dare passatempo alla piccola Viola che come ben sapete quando viene da me vuole a tutti i costi pasticciare in cucina tra nuvole di farina e scintillii di granelli di zucchero.....ovunque!!!
C'era un tempo in cui anche qui si compravano i biscotti della Barilla "Mulino bianco"  e c'era un tempo in cui sulla confezione c'era la ricetta per farli a casa (o c'è ancora? non lo so perchè non li compro)....e io scopiazzando spudoratamente mi ero segnata le varie ricetta sicura che mi sarebbero tornate utili. Fatti e rifatti tanto tempo fa questi e le cosiddette "macine".
E infatti ho rispolverato la mia vecchia agenda con la copertina piena di mimose,dove sono segnate le mie più classiche e "antiche" ricette e ho portato in cucina il profumo di questi che sono certamente tra i primi biscotti prodotti dalla famosa ditta!!




E che questa foto ci sta pure bene oggi data la giornata anche se l'agenda è datata 1993 fa ancora il suo dovere in aiuto della mia testa smemorina!!!



Naturalmente la forma dei biscotti in questione  non è come gli originali ma ho usato un semplice piccolo coppapasta e per gli altri tipi che ci siamo divertite e riprodurre anche semplici palline e cilindretti, insomma .....quel che passa il convento!





La bontà è assicurata....vi fidate?

Ingredienti
200 gr. di zucchero zefiro
100 gr. di burro sciolto e freddo
1 cucchiaio di miele
2 uova + 1 per spennellare i biscotti
1 pizzico di sale
500 gr. di farina per dolci
1 bustina di lievito


lavorare a lungo zucchero e burro fino a rendere il composto spumoso. Unire gli altri ingredienti, trasferire sulla spianatoia e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciar riposare per mezz'ora in frigo, stendere in una sfoglia spessa mezzo centimetro ritagliare con un coppapasta, spennellare con uovo , anzi spennecchiare come dice Viola ^_^ e infornare a 180° per 10-12 minuti.


mercoledì 6 marzo 2013

PIZZA CON LIEVITO MADRE

Uso il lievito madre ormai da diversi anni. E' una creatura instabile, non funziona sempre allo stesso modo con le diverse farina, ci vuole cura e dedizione ma i risultati che si hanno con lui sono sempre eccellenti. In primis il pane e poi sto sperimentando ( per me è sperimentazione, non sono certo professionista sono una dilettante che ama la cucina alla follia) altri lievitati come questa volta con la pizza. L'ho preparata tante volte, tantissime volte ....all'inizio della mia "carriera"  con lievito di birra per proseguire poi con il metodo di autolisi . Ora è la volta del lievito madre.
Ho avuto diverse esperienze con lui, da quello avuto dal panettiere a quello autoprodotto con lo yogurt che non è mai decollato, mi lasciava sempre il gusto acido dello starter usato. Poi quello fratello di questo che uso ora che scelleratamente ho "ucciso" una volta decisa la dieta. Ora questo ha compiuto quattro mesi  e già mi ha dato grandissima soddisfazione.

Ingredienti

100 gr. di L.M. rinfrescato in giornata
500 gr. di farina per pizza con proteine 11.5 minimo
330 gr. di acqua leggermente tiepida
15 gr. di sale
1 cucchiaio di olio


Se non si ha l'opportunità di trovare la farina 0 con proteine 11.5, si sostituisce con 250 gr. di farina manitoba e 250 gr. di farina 00.

Nella macchina del pane: mettere nel cestello l'acqua , il lievito madre , l'olio e 350 gr. di farina. Avviare il programma per pasta che dura 15 minuti. Unire il sale, lavorare ancora 2 minuti. Interrompere il programma e lasciar riposare per 20 minuti.
 riavviare la macchina, Unire il resto della farina e lasciar lavorare fino al termine del programma ( 15 minuti).
Rovesciare l'impasto sul piano  infarinato, coprire con un panno pulito e lasciar riposare per 20 minuti.

Nella planetaria: mettere in ciotola il lievito a pezzetti la farina e metà dell'acqua. Avviare a bassa velocità  e unire poco per volta il resto dell'acqua, con l'ultima parte unire il sale. Finita l'acqua unire l'olio, aumentare la velocità e lasciar incordare l'impasto. Una volta incordato metterlo sul piano infarinato, coprire e lasciar riposare per 20 minuti.

Dividere in tre l'impasto, dare le pieghe a tre per un paio di volte come fare lo descrivo qui , formare le palline e mettere in contenitore leggermente unto d'olio. sarebbe meglio usare contenitori individuali ma io non avendone ho messo le palline nel porta torta.
Dopo 15 minuti mettere il contenitore in frigo.Lasciarlo per minimo 24 ore ma anche 36 o 48 ore,tempi provati da me che vanno bene! Io sono arrivata ,costretta da eventi, anche a 96 ore in frigo senza che l'impasto ne abbia sofferto. Ma lasciare quest'ultimo tempo di riposo in frigo proprio come una eccezione ovviamente!!! ^_^
Togliere il contenitore dal frigo almeno quattro cinque ore prima di stendere le pizze. e tenerlo a t.a.
I panetti si presentano così







Cospargere il piano di farina e procedere alla formazione delle pizze.  Versare la pallina con la parte sotto verso sopra sullla spianatoia e aiutandosi con la farina stendere i panetti possibilmente a mano sollevando, girando e allargando , altrimenti aiutarsi verso la fine con il matterello (sob).
Condirle come si preferisce.

 Io napoli,








 4 stagioni





 melanzane grigliate e fontina







 Infornare in forno caldo alla massima temperatura.











aggiornamento del 2 novembre 2013

Ora un discorso a parte per descrivere il modo in cui cucino le pizze nel forno tradizionale cercando di raggiungere il più possibile la cottura dei forni di pizzeria. Accendo il forno alla massima potenza e ci metto dentro la teglia che accoglierà la pizza nella parte più bassa del forno , ma non sul pavimento dello stesso ma sulla griglia messa all'ultimo livello delle guide pena rischio rottura resistenza!!!!. Nel frattempo stendo le pizze (sto piano piano diventando bravina nella stesura a mano). Quindi metto la "ruota"









 ottenuta su un pezzo di carta forno e la condisco


pessima foto lo so :(


A questo punto il forno avrà raggiunto la massima temperatura ( il mio 240°) prendo la teglia dal forno ( attenzione!! con il guanto o presina!!!), fari scivolare la carta forno con su la pizza condite nella teglia bollente e rimettere in forno. Dopo 5 minuti portare nella parte superiore del forno, se poi invece si ha come me il forno sia statico che ventilato si potranno infornare due pizze per volta scambiandole di posto dopo 5 minuti circa.







Ho FINALMENTE raggiunto un ottimo compromesso.......ma devo ancora migliorare nella tecnica di stesura.

martedì 5 marzo 2013

UNA TORTA DI MELE SPECIALE

Sabato abbiamo avuto una rimpatriata con vecchi amici di sempre. Come si può immaginare è stata una bellissima serata, tra ricordi di vacanze insieme e trascorsi degli ultimi mesi che ci hanno tenuti lontani. Alla ricerca di un dolce profumato e semplice ho mandato un s.o.s. su fb e mi è venuta in aiuto la cara Ale che mi ha suggerito questo link. Sono andata a sbirciare e mi ha subito convinta. Non ho avuto timore ad avventurarmi perchè già un'altra volta mi sono fidata senza pentirmi. Apro parentesi: ultimamente più di una volta ho creduto a ricette rilasciate nel fantastico mondo del web da siti che mi ispiravano fiducia e invece si sono rivelate sbagliate non so se intenzionalmente ....ma voglio sperare di no!....chiudo parentesi. Ora mi fido di poche amiche davvero sicure che non mi hanno mai delusa . E così è stato anche questa volta. Ho solo modificato la misura dello stampo in base a quelli che ho e come unica annotazione mi sento di dire che la prossima volta rivestirò il fondo con carta forno in quanto non mi sono avventurata allo "spadellamento" in quanto la base me la sentivo piuttosto delicata. Comunque avendo usato uno stampo a cerniera non ci sono stati grossi problemi a posizionare la base sul piatti di portata....non dovevo certo portarla ad una esposizione!! (non ci andrei mai ihihih ).
Un'ultima considerazione: questa ricetta mi ha fatto venire in mente il dolce di mele che preparava la mia mamma e che noi divoravamo a generose e golose cucchiaiate direttamente dalla teglia.....credo sia giunto il momento di farla anche in casa mia e farvela conoscere!
Bene non vi annoio più e direi di passare al nocciolo della questione....la ricetta che si potrebbe benissimo evincere consultando il link ma preferisco riportare anche qui il tutto.







Ingredienti io  in una tortiera diametro 22cm 


sbriciolata:

200 gr. di farina 00
150 gr. di burro molto morbido
1/2 bustina di lievito per dolci

ripieno:
3 grosse mele
una spruzzata di limoncello o limone


copertura:

2 uova
100 gr. di zucchero di canna
125 gr. di yogurt bianco
200 gr. di panna liquida

Accendere il forno a 180° statico

Setacciare la farina con il lievito e impastarla con il burro fatto a tocchetti. Si otterrà uno sbriciolame ma va bene così. Imburrare e infarinare lo stampo ( come ho suggerito coprirei la base con carta forno).
Versare metà della sbriciolata sul fondo della tortiera e aiutandosi con un cucchiaio compattare per bene. Affettare sottilissime le mele , irrorarle leggermente con limone o limoncello e distribuirle in modo omogeneo sulle briciole di farina e burro.Dividere a metà le briciole rimaste e usarle per coprire le mele.
Infornare per 20  minuti. Ora passiamo all'impasto di uova: Lavorare a lungo le uova con lo zucchero fino ad avere un composto ben spumoso ( almeno 10 minuti), solo a questo punto unire panna e yogurt. mescolare.
Sono trascorsi venti minuti? Allora prendiamo dal forno la torta e distribuiamo srupolosamente il composto preparato con le uova ( nel senso che non è che lo scaravoltiamo sopra ^_^).  Rimettiamo in forno per altri 50 minuti. La superficie si scurirà parecchio, va bene così. Durante la cottura della torta in una piccola teglia ricoperta anche lei di carta forno versare ciò che rimane della sbriciolata, non preoccupiamoci se ci sembreranno briciole piccolissime, in cottura si compatteranno e metterla a cuocere insieme alla torta, quando sarà appena colorita sgranare le "briciole" con la forchetta.
Fare la prova con un dito sulla superficie della torta per verificare la cottura:dovrà essere morbida ma abbastanza resistente al tatto.
Sformare la torta almeno 3-4 ore dopo la cottura. Cospargere con le briciole cotte separatamente e spolverare abbondantemente di zucchero a velo.







































PROVATELA!!!

lunedì 4 marzo 2013

BACCALA' E ZUCCA.....QUASI UGUALE



Quasi uguale a cosa? Mi piace prendere le ricette dai blog e modificarle per me . Così è stato per la ricetta di Claudia , e non è la sua prima ricetta che scopiazzo e sconvolgo! Non me ne volere Claudia....lo sai che devo mangiare  quasi asettico ahahah.......non è vero!!! La mia dieta è mooolto gustosa invece, basta un po' di fantasia dettata .....dalla fame!!







Ingredienti
2 filetti di baccalà
300 gr. di zucca a dadini
1 cipollotto fresco
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di vino bianco
sale q.b.
peperoncino q.b.
1 cucchiaino di dado home-made


In una pentola cucinare la zucca con metà cipollotto e il cucchiaino di dado, sale e peperoncino.
In una padella antiaderente cuocere il baccalà con il vino bianco, la foglia di alloro  poco sale.
Una volta cotti la zucca  e il baccalà unire quest'ultimo nella pentola della zucca e farli insaporire qualche minuto facendo attenzione a non spappolare i filetti di baccalà . Claudia ma lo sai che mi è piaciuto? echetelodicoaffà?

venerdì 1 marzo 2013

BISCOTTI CON FARINA DI RISO



Grazie alle tante amicizie meravigliose del web (che vorrei un giorno poter abbracciare e ...non dispero) sto conoscendo l'utilizzo di farine alternative a quella di frumento.
Così ho comprato la farina di riso e mi sono cimentata in questi facilissimi biscotti davvero molto buoni. Si preparano in un niente, ho preso la ricetta dal web.











Ingredienti

160 gr. di farina di riso
40 gr. di farina per dolci
40 gr. di zucchero zefiro
8 gr. di lievito per dolci
80 gr. di burro sciolto e freddo
1 cucchiaino di miele
1 pizzico di sale
1 uovo
zucchero di canna
in forno a 160° per 10-15 minuti



Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti . Poi sulla spianatoia formare dei rotolini del diametro di circa 5 centimetri. Sarà questa la dimensione dei biscotti. Passare i rotolini nello zucchero di canna e mettere in frigo per almeno 1 ora. Trascorso il tempo tagliare i rotoli a fette dello spessore di 1 centimetro, disporli in una teglia ricoperta di carta forno e passarli in forno alla temperatura di 160° per non più di 15 minuti. Non devono essere eccessivamente colorati.